Ebola - In Borrowed Plumes (2006)

I  romani Ebola si ripropongono agli addetti ai lavori e al grande pubblico, dopo un periodo di assenza dal punto di vista discografico, con" In borrowed plumes", una versione remixata e ricantata  del loro precedente ep, intitolato "Settimo buio" ,con la presenza, a differenza del cd precedente, di due brani cantati in inglese. Nel lavoro qui preso in esame i nostri  mostrano buonissime qualità  in chiave compositiva ,ricreando un'atmosfera particolare grazie a un mix particolare fra grindcore ,death metal e parti al limite dell'emo,un suono che passa dal devasto totale del brano 1°(dimenticare) una canzone di grande livello dove la band dimostra al meglio le proprie capacità , ,al suono squisitamente  acustico e alquanto depressivo del brano 4° (tragica) che ricorda in certi momenti grandi ban del settore come i Verdena e i Marlene Kuntz. Di ottima fattura paiono pure gli altri brani presenti. Peccato che la qualità di registrazione, non sempre di buon livello, riesca  sempre a far rendere appieno la belezza di ogni singolo brano. Gli Ebola ci sanno fare e risultano essere più convincenti di tante altre band sia italiane sia straniere.Meriterebbero di più. Non ci resta che attendere ora il loro primo e tanto agognato full lenght. E se il buon giorno si vede fin dal mattino...

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Total Tracks: 5
CDTrackList:
1.dimenticare
2.lemuria
3.lucio fulci has got a new mania
4.tragica
5.ancora steso a terra

VOTO: 8

Se ti piace questo cd, ti consiglio anche: Neaera, To Kill, Nasum, Verdena.

(Recensione a cura di mauro_messiah)