INTERVISTA A LE TIGRE !

(Uscita da scuola mi affretto a prendere la metro per dirigermi verso il Raimbow dove ho l’appuntamento per l’intervista alle Tigre. Porto con me un’amica che conosce bene l’inglese di modo d’avere un appoggio in questo senso. L’intervista è solo con una componente del gruppo: JD, (Kathleen e Jo al momento sono impegnate in altre interviste.)


Giuilda Superstar> Per prima cosa, JD, parlami di come avete cominciato.

JD> Abbiamo cominciato a New York. Ci conoscevamo da tanto tempo, le altre erano già nel gruppo; prima io lavoravo come tecnica nei loro concerti e poi sono entrata a far parte delle Tigre.
Giuilda Superstar> Perché vi chiamate le Tigre? Da cosa deriva questo nome?
JD> Il nome le Tigre deriva dal francese, ma abbiamo americanizzato la pronuncia. Le Tigre è una marca di vestiti economici, pensavamo potesse essere bello avere questo nome soprattutto per quei ragazzi che non hanno niente.
Giuilda Superstar> Come vi siete ispirate per la creazione delle vostre canzoni?
JD>È un lavoro di collaborazione, le scriviamo assieme. L’ispirazione deriva da quello che sta succedendo al momento nel mondo, come l’11 settembre, il governo, la guerra in Afganistan, il movimento femminista.
Giuilda Superstar> Posso immaginare cosa pensi di Bush, credi che sarà rieletto?
JD> Per ora gli americani hanno ancora speranza nel fatto che non venga rieletto, non si capisce bene cosa stia succedendo anche perché Bush e Kerry sembrano avere la stessa popolarità. Siamo nervosi e non vediamo l’ora di sapere i risultati.
Giuilda Superstar> Parlami del vostro nuovo CD This Island.
JD> Ci abbiamo messo molto tempo per registrarlo, praticamente due anni. Ci siamo impegnate molto, pensiamo che comunichi il vero spirito delle Tigre. È esattamente come lo volevamo!
Giuilda Superstar> Siete il simbolo delle Riot Girl: parlami un po’ di questo movimento.
JD> Negli Stati Uniti questo movimento dovrebbe essere morto, ma continuano a nascere nuove Riot Girl. Ci sono molte vecchie Riot Girl che adesso conducono una vita comune, hanno dei lavori normali. Ma continuano comunque a credere negli ideali femministi.
Giuilda Superstar> Ti piace l’Italia? Conosci la musica italiana?
JD> Sono stata solo in due città italiane per dei concerti. Non conosco niente della musica italiana anche se mi piacerebbe molto. Comunque adoro il cibo italiano, mi piacciono gli autogrill… sono meglio del cibo americano.
Giuilda Superstar> C’e’ qualcosa di particolare che fate prima dei concerti? Qualche rituale?
JD> Riscaldiamo insieme la voce mettendo della carta igenica sulla lingua per rinforzare la gola, poi ci andiamo a vestire e prendiamo delle vitamine B12 che dovrebbero tirarci su. Quando c’è un gruppo di supporto facciamo la gara a chi batte le mani più veloce.
Giuilda Superstar> Pensi che ci siano dei gruppi che si ispirino a voi?
JD> Tanta gente ci dice di essere ispirata da noi e che è stato grazie a noi che hanno formato un gruppo. Infatti questa è una delle ragioni per cui nel nostro sito dedichiamo molto spazio a come abbiamo cominciato, come ci sentivamo e che strumenti usavamo agli inizi.
Giuilda Superstar> Cosa pensi di internet e delle persone che scaricano musica gratis?
JD> È un periodo strano perché non si sa cosa fare per questa situazione. Penso che idee come l’Apple shop siano una buone, paghi solo 99 Cents e dai un contributo agli artisti che si impegnano.
Giuilda Superstar> C’è qualche gruppo a cui v’ispirate?
JD> Si, prendiamo spunto dagli ESP, sono un gruppo dance anni ’80 del Bronx, hanno cominciato a suonare quando erano teen ager e suonano tutt’ora. Ci sono tanti ritmi nello stesso momento, molte percussioni e i loro concerti sono incredibili.
Giuilda Superstar> Grazie per la disponibilità! Ciao!
JD> Prego, ciao!

(Intervista a cura di Silvia / Giuilda Superstar)