INTERVISTA AI NETTEZZA UMANA !

Novembre 2006

Sono uno dei gruppi di   maggior punta della Derotten Records, la nota label veneta gestita da Seby e Mendez dei Derozer. Sono per metà bresciani e per metà cremonesi. Fanno hc e sono molto attivi dal punto di vista "live"... Di chi stiamo parlando? Ma dei Nettezza Umana, of course! Fabry ( voce) e il Toto ( chitarra) hanno accettato con grandissimo entusiamo di rispondere a tutte le nostre domande...

1- Il Teatro dell'Assurdo è uscito da circa un annetto ormai...Qual'è il bilancio che potete farne?

Fabri Il teatro dell'assurdo” ci ha portato grandi soddisfazioni, da dicembre (uscita del disco) ad ora abbiamo suonato in molti posti e con molte band importanti con cui non avevamo ancora suonato (SICK OF IT ALL, DECLINO, CRIPPLE BASTARDS, EU'S ARSE, PHP…), dunque sotto quel punto di vista non mi lamento assolutamente. Ci sarebbero anche bilanci negativi, ma preferisco non parlarne rischierei di esagerare e di conseguenza essere frainteso,quindi i bilanci negativi per me sono OUT!

Toto Si, è passato circa un anno dall'uscita ufficiale dell'album. Il bilancio che possiamo farne per ora è buono, nel complesso. Mi spiego: da un punto di vista dei concerti che il cd ci ha dato/dà modo di fare, del riscontro della stampa, della critica e del pubblico, direi che è andata e sta andando benone. Dal punto di vista promozionale e dell'attività live non ci possiamo rimproverare proprio niente, credo. Ci stiamo prendendo belle soddisfazioni, abbiamo ricevuto tantissimi apprezzamenti da bands, amici, etichette e soprattutto ci stiamo divertendo tantissimo a proporlo dal vivo. Abbiamo avuto buone e ottime recensioni, tante interviste e tante occasioni per promuoverlo al meglio. Peccato che la distribuzione nei negozi stia andando maluccio, nel senso che la crisi discografica che sta investendo/ha investito il mercato alternativo italiano a più livelli (punk, hardcore melodico, ska punk…) sembra non lasci scampo a nessuno. In altre parole: al banchetto, durante i concerti, le vendite vanno discretamente, molte persone richiedono direttamente il cd a noi o alla Derotten Records (www.derotten.it), ma questo perché le case distributrici (Venus e Goodfellas) fanno fatica/non riescono a distribuirlo nei negozi come dovrebbero. Non abbiamo ancora capito esattamente il perché di questa cosa spiacevole, se non che è un problema che riguarda, al momento, tantissimi (se non tutti i gruppi) di una certa “scena” italiana. Si vendono pochi dischi, si è perso parte dell'entusiasmo nel richiedere, acquistare e scoprire nuovi titoli…Parlandone con tantissima gente e con molteplici bands amiche ,a tutti i livelli e di qualsiasi genere, ci siamo accorti che è una situazione, triste, praticamente comune a tutti ormai da qualche tempo. La gente sembra poco interessata ad un certo tipo di musica non commerciale, underground. Resistono le cover band e poco altro. Intendiamoci, non scopro niente di nuovo, ma pare che ultimamente il fenomeno calo di vendite/distribuzioni nei negozi si sia fatto ancora più pesante. Per il resto, noi siamo davvero contenti di quel che facciamo, dell'album in sé, del tour in corso e di tutte le iniziative/esperienze che stiamo facendo e sperimentando da un annetto grazie a “IL TEATRO DELL'ASSURDO”.

 

2- Pensate che il pubblico, a vostro modesto parere, sia riuscito a  percepire a pieno il significato di questo full lenght?E la stampa?

Fabri Per quanto riguarda la stampa, abbiamo ricevuto bene o male tanti commenti. Anche ottimi. Mi dispiace solo del fatto che, praticamente nel 95% dei casi, chi ha scritto queste recensioni abbia quasi sempre infierito sempre sugli stessi commenti, non dico cosa, pero' basta solamente leggere! La maggior parte della gente non sa neanche quello che c'è dietro questo lavoro ed inoltre c'è modo e modo di ascoltare; personalmente parlando, quando ascolto un disco, mi piace ascoltare e capire, e quando qualcuno se lo merita io approvo!

Toto Non saprei. E'una domanda a cui non posso rispondere. Bisognerebbe chiedere al pubblico. Posso dire che secondo me, “IL TEATRO DELL'ASSURDO”, almeno in alcuni suoi punti, non è un album facilissimo da “digerire” o da comprendere appieno nei suoi contenuti più intimisti e riflessivi. Ci piace immaginare che ognuno si possa sentire libero di interpretare testi e canzoni del cd come meglio crede, facendoli suoi o meno. A livello testuale, è un album molto disilluso, che racconta di delusioni profonde, esperienze tristi, che descrive situazioni patetiche o drammatiche, ma che sa anche regalare, almeno credo, punti di slancio o di incoraggiamento ad affrontare la vita di petto e con grinta. Boh, io la vedo così. Complesso, articolato, su più livelli, da un punto di vista contenutistico. Forse non tutti l'hanno compreso. O forse si. Parlando con chi ci segue costantemente e più da vicino o con chi ci ha avvicinato e ci avvicina dopo i nostri live, ti posso dire che parte dei messaggi a cui facevo riferimento prima credo siano arrivati a destinazione. Credo, ripeto.

 

3- Qual'è stata la critica più intelligente e quella più stupida che avete ricevuto negli ultimi mesi?

Fabri La critica più bella? Ce ne sono state davvero tante, soprattutto quando ci apprezzano per come suoniamo. Io voglio essere apprezzato per questo, per la musica, quanto meno per la mia musica. La critica più stupida? Di sicuro è stata la recensione che ci e' stata fatta dalla webzine taxi-driver qualche tempo fa. Più che di una recensione, si è trattato di un insulto gratuito a tutto il gruppo. E non lo accetto. Vuoi scrivere critiche? Il disco non ti e' piaciuto? Quel pezzo non ti e' piaciuto? La voce qua non va bene? Puoi scrivere quello che vuoi, ma gli insulti tieniteli pure a casa tua, dato che io non so neanche chi sei e non ti ho nemmeno mai visto/a in faccia!

Toto In generale, io sono convinto che una critica sia intelligente se è fondata su competenza tecnica e conoscenza dei fatti. A prescindere da ciò che riguarda. Se non è messa lì tanto per aprire bocca, insomma. Una critica negativa, quindi, può essere MOLTO INTELLIGENTE, se logicamente fondata e adeguatamente motivata, per come la vedo io. Noi cerchiamo sempre di fare le cose nel migliore dei modi, cercando di dare una lettura dell'hardcore diversificata, “moderna” nei limiti del possibile, ricca di spunti, idee, variazioni sul tema. Originale, in una parola. Non so se ci riusciamo pienamente o no. Non spetta a me dirlo. Di sicuro, fare questo con l'hardcore old school non è semplicissimo. Anzi. Noi ci proviamo. Ci abbiamo provato con “IL TEATRO DELL'ASSURDO” e ci proviamo sempre, costantemente, anche riarrangiando fino allo svenimento pezzi, idee e versioni. Ci fa piacere quando ciò viene riconosciuto, ovviamente, DA UN PUNTO DI VISTA TECNICO. Vuol dire che qualcuno ha percepito questo tentativo e lo sforzo compositivo, la resa. Ciò significa, cioè, che le nostre idee, in definitiva, hanno lasciato un segno particolare, diverso dal già sentito, e per questo apprezzabile. Come dicevo, le critiche pervenuteci finora a vari livelli (webzine, giornali, stampa in genere, radio, bands, amici, pubblico…) sono state quasi sempre valide, positive, ottime in vari casi, ma comunque rispettabilissime in ogni caso perché motivate. Ci ha un po' sconcertato la presa di posizione di chi (mi riferisco all'episodio citato da Fabri) ha voluto giudicarci come persone, a livello di “attitudine” (senza spiegare peraltro cosa intendesse con questo termine!), senza conoscerci minimamente e tirando in ballo presunte “pose” da noi assunte a tavolino, che, per chi ci conosce, si sa essere LONTANISSIME anni luce da noi! Anzi, siamo un gruppo molto autoironico e spontaneo, attento ai particolari, ma mai supponente. Ci mettiamo costantemente in gioco, ci prendiamo in giro, senza particolari pretese. Consci delle nostre capacità, ma anche dei nostri limiti. Concludo: ben vengano le critiche (positive o negative), purchè valutino i fatti, la musica, l'ascolto, la sostanza del nostro fare musica, da un punto di vista tecnico, con tanto di argomentazioni effettivamente riscontrate nella realtà. Ci fa piacere ricevere critiche, se costruttive in qualsiasi senso. Ci danno fastidio i giudizi avventati sul nostro percorso musicale, senza conoscere i fatti, le nostre scelte, il nostro modo di ragionare e, ancora di più, i giudizi sulle nostre persone, senza aver avuto minimamente rapporti interpersonali con noi ì! D'altro canto sparare a zero sugli altri per invidia, per tornaconti personali o solo per darsi un'apparenza tipica di chi crede di “saperla lunga” sembra essere uno sport molto praticato in Italia, a tutti i livelli (dai politici in giù, direi). Spesso, purtroppo, anche la musica è investita da questo fenomeno che lascia perplessi e, personalmente, un po'nauseati.

 

4- Sempre per rimanere in  tema di full lenght...State già pensando a quello nuovo? Avete dei pezzi pronti? Dai, qualche anticipazione?

Fabri Per quanto riguarda i pezzi nuovi, ne abbiamo pronti 2 o 3 e comunque c'è ancora tanta strada da fare. Per quello che sara' il sound, il genere si sta evolvendo. Posso solo dire che sara' un mix di violenza romantica che coinvolgera' piu' generi in uno solo! Siamo quattro ragazzi pieni di idee…chissa' cosa ne uscira'?! Staremo a vedere.

Toto Da sempre i Nettezza Umana si prendono tutto il tempo necessario per registrare gli album. Con estrema calma e voglia di curare i particolari. La qualità del prodotto finito ci interessa molto di più che affrettare i tempi per fare uscire album a tutti i costi in fretta e furia! Inoltre, è trascorso appena un anno, siamo ancora in piena promozione e vogliamo “goderci” ancora un bel po' di tour e quest'album. Non a caso per arrangiare, definire, registrare e mixare tutti i pezzi de “IL TEATRO DELL'ASSURDO” ci sono voluti quasi tre anni! Ci prenderemo ancora un bel po'di tempo, credo. E sfrutteremo il prossimo futuro soprattutto per continuare a fare concerti e sistemare i pezzi nuovi che stanno prendendo forma, come stiamo facendo ininterrottamente ormai da parecchio tempo. Le proposte live continuano ad arrivare in buona quantità, per fortuna. A gennaio saremo anche in Svizzera. Per il resto, ci prenderemo il tempo che riterremo opportuno. Quello che sarà necessario. Certo le idee non mancano. Stiamo costruendo i nuovi pezzi. Tre, fino ad ora. Ben fatti, direi, o quanto meno, ci soddisfano molto! Inoltre, parteciperemo presto all'ennesima compilation, edita dalla webzine STAYPUNK, che ci ha contattato di recente.

 

5-Passiamo ora a parlare di "live"...Bhe non si può certo non chiedervi, visto che ci siamo incuneati in questo argomento, della vostra esibizione insieme ai Sick of it All...Raccontateci tutto, ma proprio tutto, di quella fantastica esperienza...

Fabri E' vero! Bella serata, era la prima volta che suonavo davanti a cosi' tanta gente. Per il resto, il concerto a mio parere e' stato ottimo da parte del gruppo, ci sono arrivate critiche positive e meno positive, ma tutto sommato bei commenti. Bellissimo concerto anche da parte dei Raw power e Sick of it All. Sicuramente una data da ricordare, e credimi non sara' facile dimenticarla!

Toto In realtà c'è poco da dire, nel senso che è stata una serata ovviamente particolare, per noi. Un'esperienza fantastica. 4.000 persone nell'area concerto al momento dello show. Così mi è stato detto dagli organizzatori. Direi che già questo dice molto sul nostro stato d'animo. Eccitati, carichi, vogliosi. Bello. La serata, ottimamente organizzata, ha avuto un buon riscontro pubblicitario, a livello di reportage e pareri positivi della critica, com'era facile immaginarsi. Grandi Raw Power, grandissimi Sick Of it All. Inoltre (mi riferisco ai Soia, dato che coi Raw Power c'è un bel rapporto di conoscenza/amicizia/stima reciproca da anni), abbiamo avuto modo di osservarli/conoscerli dal primo pomeriggio, dal soundcheck e si sono dimostrate persone eccezionali, umili, alla mano, molto disponibili e simpatici. Nonostante il nostro inglese pessimo, siamo riusciti a fare due chiacchiere, regalare loro un nostro cd ed una t-shirt e a scattare qualche foto con loro in camerino. Sul palco, beh, li hanno visti tutti. Io li avevo già visti dal vivo e sapevo già della loro proverbiale potenza sonora, della loro tenuta di palco pazzesca. Oltre alla carica esagerata che sanno trasmettere. Davvero fico. La cosa stupefacente è che anche loro erano molto emozionati, data la presenza di così tanta gente. Sembravano un gruppo di “ragazzini cresciuti” alle prese coi primi concerti. Dopo il nostro show, iniziato alle 21.30, ci siamo goduti il resto della serata dalla posizione privilegiata a ridosso del palco, a lato dello stesso. Tutta la serata è stata perfetta, memorabile. Finalmente anche Brescia ha avuto un evento HARDCORE in grande stile, con una (se non LA) delle band hardcore più importanti e seminali della scena hardcore internazionale. Da 20 anni. Io, poi, personalmente adoro da sempre i Sick of it all, che sono e rimangono per mille motivi uno dei miei gruppi preferiti! Il resto lo lascio alla tua/vostra immaginazione, se non c'eravate.

 

6- Dai, dopo aver avuto questa ghiotta opportunità, con quale altra band vorreste dividere il palco?

Fabri Al momento l'unica band con cui vorrei dividere il palco sono i Papa Roach(‘n out of control)! E basta!

Toto Ce ne sarebbero mille, personalmente. Sempre a titolo personale, ti dico (esagerare non costa nulla, in questo caso, giusto?): Ignite, 7 seconds, Raised Fist, Come back kid, Negazione (praticamente impossibile, dato che una loro reunion la vedo durissima!). E mi fermo qui.

 

7-  E ora ragazzi come siete messi a live? State suonando parecchio in questo ultimo periodo?

 Fabri I live vanno molto bene e stanno arrivando altre date molto interessanti continuate a seguirci live e su www.nettezzaumana.it . www.myspace.com/nettezzaumana

Toto Beh, direi proprio di si! Stiamo girando parecchio, nel Nord-Centro Italia, ininterrottamente dall'uscita dell'album. E tieni conto del fatto che molte altre date poi siamo stati costretti a rifiutarle per impegni personali di vario tipo, extramusicali. Alla luce di tutto ciò, siamo ben contenti di continuare a suonare tanto in giro e proseguire su questa scia. Settimanalmente ci arrivano proposte live che valutiamo insieme, in piena democrazia come sempre. E la cosa ci fa molto piacere. C'è molta gente che apprezza quello che stiamo facendo e spesso ce lo dimostrano invitandoci a suonare dalle loro parti, proponendoci date qua e là o semplicemente con comunicazioni di affetto e di stima (anche dal sud, dove ci piacerebbe suonare, e dall'estero, idem). A breve saremo in Svizzera, come dicevo. Poi ancora Piemonte, Veneto e tutto il resto che verrà. Suonare dal vivo è la cosa che per ora vogliamo fare di più in assoluto, per cui il nostro imminente futuro sarà ancora: concerti, concerti, concerti…Senza tralasciare mai, tuttavia, la preparazione attenta dei nuovi pezzi in sala prove.

 

8 - Prossimi impegni? Che cosa dobbiamo aspettarci ora dai Nettezza?

Fabri In arrivo nuove magliette, nuovi adesivi, ma soprattutto in arrivo tanta voglia di spaccare qualsiasi cosa...yeahbabyc'mon!

Toto Appunto. Mi associo a Fabri. Come dicevamo, tanti live in giro per l'Italia, tanta voglia di spaccare e di continuare a promuovere “IL TEATRO DELL'ASSURDO” al meglio delle nostre possibilità, ma anche pezzi nuovi, partecipazioni a compilation, nuovo merchandising (soprattutto le magliette nuove). La voglia non manca, l'entusiasmo e le idee nemmeno. Staremo a vedere. D'altronde, com'è evidente, non riusciamo a stare fermi nemmeno se ci sforziamo. Sarà grave? Eh eh eh…Un saluto dai Nettezza Umana. Vi aspettiamo ai nostri concerti. Grazie per lo spazio e l'intervista. Ciao Laura e ciao ONTH3ROAD.

 

Intervista curata da lauretta_punx & mauro_messiah